Dove dormire in Valle d'Itria
Dormire vicino a Martina Franca
A 10 minuti dal barocco di Martina Franca, in una camera nelle cummerse di Locorotondo: tutta la Valle d'Itria a portata di mano.
7 km da Campanile Inn · circa 10 minuti in auto
Perché dormire a Locorotondo se visiti Martina Franca
Martina Franca è la città più grande della Valle d'Itria, con un centro storico barocco elegante e vivace, piazze, palazzi nobiliari e locali aperti fino a tardi. Dormendo a Locorotondo, a soli 7 km, ti godi Martina di giorno e di sera e torni in pochi minuti in un borgo raccolto e silenzioso.
In estate Martina ospita il Festival della Valle d'Itria, dedicato all'opera, nel cortile del Palazzo Ducale: da Locorotondo ci arrivi in un attimo anche per gli spettacoli serali.

Cosa vedere a Martina Franca
Palazzo Ducale
Il grande palazzo del Seicento in piazza Roma, oggi sede del Comune, con sale affrescate.
Basilica di San Martino
La chiesa simbolo del barocco di Martina, affacciata su piazza Plebiscito.
Il centro storico
Vicoli bianchi, balconi in ferro battuto e portali scolpiti, dall'arco di Porta Santo Stefano a piazza Plebiscito.
Capocollo e bombette
Da assaggiare il capocollo di Martina Franca e le bombette, involtini di carne cotti alla brace.
Festival della Valle d'Itria
Ogni estate, tra luglio e agosto, opera e concerti nel cortile del Palazzo Ducale.
Come arrivare
Da Campanile Inn sono circa 7 km, una decina di minuti in auto. Conviene lasciare l'auto nei parcheggi fuori dal centro storico ed entrare a piedi da Porta Santo Stefano.
Una giornata tipo
- Mattina: passeggiata nel centro barocco e visita del Palazzo Ducale.
- Pranzo: capocollo, bombette e vini della valle.
- Pomeriggio: masserie e vigneti nella campagna tra Martina Franca e Locorotondo.
- Sera: uno spettacolo del Festival in estate, oppure cena nel centro storico di Locorotondo.
Le camere
Scegli la tua camera
Ogni camera ha bagno privato, aria condizionata, Wi-Fi e angolo cottura. Prezzi migliori prenotando qui.
Le altre mete della Valle d'Itria
Foto: Benjamin Smith, CC BY-SA 4.0 · Benjamin Smith, CC BY-SA 4.0 – Wikimedia Commons